RIBALTA

EXPERIMENTAL FILM FESTIVAL

Lavoro scolastico assegnato per allenare il collegamento tra materia teorica, in questo caso letteratura, con una materia creativa.

Il cortometraggio “DUO-VITA”, selezionato tra i lavori proiettati al festival, è ispirato al concetto di maschera di Luigi Pirandello, lo scrittore infatti sviluppa la maschera come concetto comune a tutti e presente inevitabilmente in ognuno di noi, visto che all’interno della società e del mondo in cui si vive è impossibile non ricoprire dei ruoli adattati alla situazione in cui ci si trova.

Ho voluto rappresentare questa dualità tra maschera mostrata all’esterno e quello che è la realtà della persona, mettendo due immagini affiancate che evidenzino le differenze sostanziali nel comportamento.
Mi sono ispirata alla novella “Il treno ha fischiato” di Pirandello, dove il protagonista Belluca consegue una vita piena di tormenti ma comunque obbligato a mostrare un volto e una maschera consona al mondo esterno; dal momento in cui mostra le emozioni che lo attanagliano, viene reputato pazzo e viene rinchiuso.

Verso la fine del cortometraggio la figura che rappresenta la maschera si alza ed esce dalla scena mentre, la figura che rappresenta la realtà dietro alla maschera rimane e si gira verso lo spettatore, questo per dire che alla fine quello che davvero rimane di una persona è ciò che è realmente; la maschera e solo temporanea e superficiale.

Con Linda Zanetti

Musiche di Thom Yorke